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martedì 7 aprile 2015

Produzione Helles

Sabato 4 aprile ho prodotto la mia terza birra all grain, una Helles. Anche questa volta ho acquistato le materie prime da un noto commerciante on line, però non dallo stesso delle volte precedenti.
La preparazione è proseguita senza problemi sino alla verifica con il test allo iodio. Il test è risultato sempre negativo. Dopo più di due ore alla temperatura di 65°C sono comunque passato alle fasi successive.
Ho ottenuto 23l di mosto con densità iniziale pari a 1054.
La fermentazione è iniziata il giorno seguente e procede tutt'ora.
Stò pensando che l'eccessiva FG nelle produzioni precedenti possa essere causata dall'incompleta conversione degli amidi a sua volta collegato alla mia difficoltà di interpretazione del risultato del test allo iodio. La prossima volta proverò ad effettuare il test anche in fase precedenti così da apprezzare la variazione di colore in una fase in cui sicuramente la conversione non è completa, e di conseguenza percepire meglio la variazione di colore a conversione avvenuta.

giovedì 26 marzo 2015

Rifacimento impianto produzione birra

A seguito della seconda brasatura in cui si è verificato l'intasamento del filtro bazooka, ho deciso di applicare una pompa per effettuare il travaso dalla pentola di ammostamento a quella di bollitura. Per fare questo era necessario realizzare una struttura in acciaio su cui sistemare le padelle e la pompa stessa. Ho quindi deciso di realizzare una struttura che potesse accogliere le attrezzature necessarie per le fasi di: ammostamento, bollitura e raffreddamento.
Con l'occasione ho deciso di dotare il sistema anche di un quadro elettrico generale.
Il risultato è quello che vedete nell'immagine che segue.

domenica 15 marzo 2015

Produzione Belgian White Beer

Sabato 28 febbraio ho prodotto la mia seconda birra all grain. Si tratta di una Belgian White Beer.
Anche per questa produzione ho acquistato le materie prime in confezione, già pesate con i malti già macinati, da un noto commerciante on-line.
Per risolvere i problemi avuti nella precedente esperienza ho introdotto i luppoli, nel mosto in fase di bollitura, tramite gli appositi sacchetti e ho ossigenato il mosto, tramite un pompetta che insuffla aria, prima dell'inoculo del lievito.
Ho comunque avuto un paio di problemi in fase di ammostamento. Non sono riuscito a tenere la temperatura di 45 °C e ho perso il tempo dello step a 52 °C causa mal funzionamento del timer.
Ho avuto problemi di filtrazione dalla pentola di ammostamento a quella di bollitura. Il mosto non passava. Ho dovuto collegare la pompa della serpentina di raffreddamento.
Per evitare l'inconveniente in fase di travaso ho deciso di dotarmi di una pompa di travaso. Già acquistata su internet.
In questa "cotta" la percentuale di efficienza è stata pari al 67%.
Il mosto è quindi stato trasferito nella cella di fermentazione da me costruita. Il 7 marzo ho fatto il travaso nel secondo fermentatore.
Oggi ho imbottigliato. Ora le bottiglie sono a maturare per 2 settimana nel locale a 22 °C poi le trasferirò in cantina fino al 15 luglio, giorno del primo assaggio.

venerdì 20 febbraio 2015

Scambiatore di calore in controflusso

Quando ho deciso di provare a birrificare con il metodo All Grain, ho immediatamente pensato a come raffreddare il mosto dopo la bollitura.
Informandomi sui fari siti e forum ho deciso di realizzare uno scambiatore di calore in controflusso.
L'ho costruito con un tubo di rame da 10 m di lunghezza e 10 mm di diametro infilato in un tubo di gomma, di quelli per innaffiare il giardino da 3/4 di pollice. Ho poi utilizzato due TE  filettati da 3/4 di pollice. Su uno dei lati, della parte diritta, ho avvitato un portatubo. Ho quindi fatto in modo che il tubo di rame sporgesse dal tubo di gomma per circa 15 cm per parte. Ho arrotolato il tutto attorno a un secchio, così da ottenere, appunto, una serpentina. Ho quindi inserito la parte sporgente del tubo di rame nel TE e fatto sovrapporre il tubo di gomma al portagomma. Il tubo di gomma lo fissato al portagomma con delle fascette di ferro. Dal lato del tubo di rame ho inserito un raccordo per i rubinetti sotto lavabo con relativa riduzione, lasciando evidentemente sporgere il tubo di rame. Ho quindi avvitato un raccordo rapido sul lato perpendicolare del TE. Ho ripetuto le operazioni sull'altro lato del tubo. In coda ho inserito una pompa del tipo nautico.
In questo modo il mosto scorre all'interno del tubo di rame, mentre l'acqua nella corona esterna che si forma tra il tubo di gomma e il tubo di rame.
Naturalmente, altrimenti non si chiamerebbe "in controflusso" l'acqua fredda scorre in una direzione, mentre il mosto nell'altra.
Ecco due immagini del risultato:


mercoledì 18 febbraio 2015

Cella di fermentazione

L'inizio della mia produzione birricola coincide con il trasferimento nella casa di Cles, nel febbraio 2014. Da subito ho rilevato il problema di non disporre di un luogo a temperatura controllata. La temperatura in entrambi i locali utilizzati, la cantina e il locale caldaia, sono condizionati dalle condizione meteo climatiche esterne.
In gennaio 2015, dopo aver visionato il video https://www.youtube.com/watch?v=wyLaZO-ZYQA, ho deciso di realizzare anch'io una cella di fermentazione.
Allo scopo ho utilizzato un frigorifero dismesso, all'interno del quale ho posizionato una cavo riscaldante. Per il controllo della temperatura ho utilizzato il termostato STC-1000 opportunamente cablato.
Ecco due immagini:


sabato 24 gennaio 2015

Produzione Irish Sout

Il 10 gennaio ho iniziato a produrre la mia birra con il metodo all grain. Ho acquistato le materie prime in confezione, già pesate con i malti già macinati, da un noto commerciante on-line.
La produzione è proceduta regolarmente, almeno così a me sembra.
Il giorno successivo è iniziata la fermentazione che però, a giudicare dal gorgogliamento, si è interrotta un paio di giorno dopo. Giovedì ho misurato la densità, 1,022; un pò alta. Venerdì 23 gennaio la densità segnava ancora 1,022; decido di imbottigliare. Sabato 24 ho imbottigliato 33 da 0,33 l e 20 da 0,5 l.
Due possibili fattori per l'eccessiva OF. Non completa conversione degli amidi in zuccheri; era il mio primo test con lo iodio e il colore del mosto non facilitava la verifica. Scarsa ossigenazione del mosto immediatamente prima dell'inoculo del lievito. Propendo per la seconda. Per la prossima produzione acquisterò un ossigenatore da acquario.
Per ora le bottiglie sono a maturare per 2 settimana nel locale a 22 °C poi le trasferirò in cantina fino al 24 aprile, giorno del primo assaggio.
Walter